Furry animal hats with Creativebug.

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Qualche giorno fa sono ritornata (grazie ad un mese di prova gratuito!) a seguire dei corsi su Creativebug . Tra le novità ho trovato un workshop di cucito tenuto da Michele Muska, Marketing Communications Manager di Simplicity. Oltre al progetto molto carino da realizzare per i bambini (dei cappelli con orecchie da animali), guardando i video tutorial riesco sempre a cogliere qualche nuova tecnica, come ad esempio posizionare gli spilli prima di iniziare a cucire, come utilizzare al meglio il cartamodello (se necessario si può stirare prima di usarlo e si può anche evitare di ritagliare con precisione i contorni di ogni singola parte, tagliando la carta direttamente insieme alla stoffa). Poi considerando che i corsi sono tenuti da persone di una certa esperienza, ci si può sempre vantare di aver imparato a disegnare pattern da Cal Patch e a stirarli da Michele Muska di Simplicity! 🙂

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Tornando ai cappelli, ne ho realizzati due: uno da bambina utilizzando pile giallo e una bellissima stoffa di Petit Pan azzurra a fiori (scampolo da Supercut!), foto 3-11foto 1-16

mentre per quello da bambino ho usato feltro e stoffa mimetica a fiori riciclata da vecchi pantaloni, con un tocco in più dato da due bellissimi occhi\bottoni di legno d’olivo (trovati alla fierucola di Santo Spirito, che si tiene a Firenze ogni terza  domenica del mese).

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Per finire vi segnalo una piacevole sorpresa trovata in edicola questo mese (in verità avevo visto in anteprima una foto condivisa su Facebook da un’altra blogger), ovvero il primo numero di una rivista italiana che si occupa di “dècor, craft, stile, food, handmade”. Si chiama “peggy journal” e mi piace parecchio! Spero di realizzare presto uno dei progetti pubblicati su questo magazine e di condividerlo qui.

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Malvarosa dress + clutch self drafted

Ho ripreso a cucire subito dopo le vacanze scegliendo un pattern di Pauline Alice, il Malvarosa dress, e un tessuto di seta preso in offerta da Supercut. Questa stampa con i pellicani di Paul & Joe mi ha veramente conquistato!

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Il Malvarosa dress mi sembra un modello molto carino da realizzare anche con tessuti invernali, per cui ho deciso di sceglierlo come pattern per la sfida One Week, One Pattern, lanciata un paio di anni fa da Tilly and the buttons e che quest’anno è stata ereditata da Handmade Jane (http://www.handmadejane.co.uk/2014/07/owop-2014-sign-up-now_8.html), siete ancora in tempo per scegliere il vostro modello e per iscrivervi! La settimana in cui bisogna indossare e pubblicare le proprie creazioni è dal 6 al 13 settembre.

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Mi sono iscritta (di nuovo) per un mese gratis ai corsi di Creativebug, che vi consiglio vivamente. Ne ho già seguito uno per cucire uno zainetto per il nuovo anno scolastico dei bambini (di Annabel Wrigley), molto carino! A questo tutorial mi sono ispirata per realizzare delle pochette di stoffa, tipo “envelope clutch”. Sone veramente veloci da realizzare e poichè ho disegnato da sola il cartamodello, vorrei presto condividerlo realizzando il mio primo tutorial.

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Altra novità del momento da segnalare è l’uscita del libro di Lauren Guthrie (concorrente insieme a Tilly della prima edizione di Great British Sewing Bee e proprietaria del negozio http://www.guthrie-ghani.co.uk/ ). Il libro si chiama “Learn to Sew with Lauren”.

Sfida “Corolla Dress”.

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Guardando la nuova campagna di MAX&Co. mi viene in mente uno dei sewalong a cui tante “DIY dressmakers” partecipano. MAX&Co. infatti propone un unico modello, il “Corolla Dress” (ha anche un nome perfetto, proprio come quelli dei pattern che usiamo), declinato in diverse versioni. Diverse per il tipo di tessuto con cui sono realizzate e anche per qualche piccola modifica al pattern originario. Ecco allora che la moda industriale sembra ispirata dalla moda handmade!
Io direi che dopo avere seguito il corso sul pattern drafting di Cal Patch posso anche sfidare MAX&Co, e produrre la mia personale versione del “Corolla Dress”. Che ne dite? Vogliamo sfidarli?
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Le caratteristiche del modello sono: corpino asciutto, vita segnata e gonna che si apre come una corolla.
Ecco il tessuto che vorrei utilizzare per questo esperimento: “Golden Moon” di Atelier Brunette.
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Ho solo un metro di stoffa, ma penso che potrebbe bastarmi per realizzare un corpetto senza maniche con una gonna che arriva sopra il ginocchio. Una possibilità potrebbe essere inserire un elastico in vita, come questo:
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A proposito del tessuto che ho scelto, segnalo questo tutorial molto carino per realizzare una manicure ispirata alla stoffa “Blue Moon” (sempre di Atelier Brunette). Lo trovate sul blog di Supercut.

Stavolta tocca a Dana.

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My sewing class (made by myself) goes on with two new patterns that I found some months ago. The author is Dana Willard, a famous American blogger, author of books (about fabrics) and tutorial very cute and colorful.
Her blog, Made, it’s full of ideas. She is publishing a series of video tutorials “Made everyday with Dana”, very suitable for the beginner like me! This week, a new episode shows how to make your own bias. I didn’t know that there is an accessory to realize bias tape.
We can use just a “fat quarter” (1/4 of a yard) of a beautiful fabric to make the bias necessary to finish the edges of your dresses.
I’ve used a Petit Pan bias on these basic shirts for Eva (in this case I had bought the bias tape from Supercut).
I begin to show the pictures of my first pattern by Dana: it’ s a baby doll basket I should choose two fabrics for the bag (one for the outside, the other for the lining). Another fabric again will need to sew the pillow, the mattress and the cover for the doll.
Of course, I need also interfacing and batting materials.
At the moment I would use these fabrics for my first version. Then, as suggested by Dana, I ordered the Fanfare flannel fabrics by Rae Hoekstra, they are gorgeous! I found them from StorkandMe, an Etsy shop from Maple Valley (Washington), so I expect that will come in a couple of weeks. Soon I’ll talk about my second pattern of Dana, it’s ready to be tested!

Il mio corso di cucito da autodidatta prosegue con due nuovi pattern che avevo notato già qualche mese fa. L’autrice è Dana Willard, una famosa blogger americana, autrice di libri (sui tessuti) e di pattern e tutorial molto carini e colorati.

Il suo blog, Made, è veramente ricco di idee. Ultimamente sta pubblicando una serie di video tutorial “Made everyday with Dana“, molto adatti a chi sta iniziando a cucire da poco, come me! Questa settimana il nuovo episodio mostra come realizzare da sè lo sbieco. Non sapevo che esistesse un accessorio per farlo. Poichè il “bias tape”, nome inglese dello sbieco, è fondamentale in tanti modelli, ho deciso di procurarmi questo strumento.

Basta un “fat quarter” (1/4 di yarda) di un bel tessuto per realizzare lo sbieco necessario per rifinire i bordi dei vostri modelli preferiti.

Queste magliette basic per Eva le ho rifinite con sbieco Petit Pan (in questo caso l’avevo comprato da Supercut).

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Comincio a mostrarvi le foto del primo pattern di Dana che voglio realizzare: è una baby doll basket. Bisogna scegliere due tessuti per realizzare la borsa (uno per l’esterno, l’altro per la fodera). Un’ altra stoffa mi servirà per cucire cuscino, materasso e una copertina abbinata.

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Ovviamente servono anche una teletta adesiva di rinforzo e un materiale per l’imbottitura.

Al momento avrei queste stoffe da utilizzare, per una prima versione credo che potrebbero andare bene.

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Poi, come consigliato da Dana, ho ordinato delle stoffe di flanella Fanfare di Rae Hoekstra, stupende! Le ho trovate da StorkandMe ), un negozio su Etsy che spedisce da Maple Valley (Washington), per cui mi aspetto che arriveranno tra un paio di settimane.

Prossimamente vi parlerò del secondo pattern di Dana, già pronto per essere provato!

Some ideas for new fabrics (what could I sew?)

Questa settimana sto facendo il pieno di nuove stoffe, per cui accetto suggerimenti sui progetti da realizzare (segnalatemi link di tuturial, pattern o foto a cui ispirarmi).

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Martedì ho ricevuto un pacchetto delizioso da Supercut (www.supercut.it). Le caramelle attaccate con i washi tape alla carta velina sono state molto apprezzate da Valentino!
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Le stoffe sono meravigliose, ero già sicura che mi sarebbero piaciute quelle di Liberty, Atelier Brunette e Petit Pan, ma il popeline con motivi giapponesi blu/dorati è stata una piacevole sorpresa!
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Marine di Supercut mi ha anche inviato un messaggio su una cartolina, è sempre gentilissima!

Mercoledì ho ricevuto un altro ordine, da modes4u (www.modes4u.com), che spedisce da Hong Kong, per cui i tempi di spedizione sono decisamente più lunghi. Ma anche loro hanno un’ampia selezione di tessuti a buon prezzo. In particolare questi tessuti li ho presi con i saldi, quindi ho risparmiato molto.
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Anche loro mi mandano sempre un omaggio nel pacchetto: campioni di tessuti o di washi tape (vendono anche altri articoli oltre alle stoffe).
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Le mie idee, per alcuni di questi tessuti, al momento sono:

Liberty Adelajda -> costumino per bambine
Popeline motivi giapponesi/blu -> borsa o gonna per me
Atelier Brunette Vue sur la tour Eiffel -> qualcosa per Valentino, che ha già visitato ed ama la tour Eiffel! magari una cravatta! 🙂

Echino Popeline bonnet bus -> pantalone per bambino
Echino laminato arancione macchina foto retrò -> custodia macchina fotografica, lunch box, zainetto

Nuove stoffe per i progetti del nuovo mese

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A good way to start the weekend is to receive a package from Hong Kong, with two new fabrics: a yellow and black checker by Timeless Treasures Of SoHo (lucky them!) and a colorful large dots fabric by Michael Miller.

Then I’ve visited my local haberdashery (the Bacci sisters) to buy a yellow cotton that could be a good lining for both of them, and a blue jersey that I can use to realize the corsage for a dress, for me or for Eva. Between the new arrivals I’ve  found a white and blue fabric, which is not pretty as the fabric that I can find online, but it remembers the new spring colors. I have chosen as the first project to use these fabrics, a dress for me by Burda magazine. It’s not exactly the same, I made some changes because the fabric was insufficient to achieve a full skirt. Do you know which fabric I have chosen for it?

Per iniziare bene il weekend, ho ricevuto un pacchetto che aspettavo da Hong Kong, con due nuove stoffe, quella gialla e nera a scacchi di Timeless Treasures Of SoHo (beati loro!) e una stoffa a grandi pois colorati di Michael Miller.

Ho deciso di comprare dalla merceria del mio quartiere (le sorelle Bacci) una stoffa gialla che potesse stare bene con entrambe, nel caso avessi bisogno di una fodera da abbinarci, e una maglina pesante blu che mi sembrava adatta a realizzare dei corpetti per dei vestiti, per me o per Eva.

In più nei nuovi arrivi ho trovato quella stoffa bianca e azzurra, che non è bella come quelle che si trovano online, ma mi sembrava il linea con i nuovi colori primaverili di quest’anno.

Ho scelto come primo progetto da realizzare un vestito per me visto su Burda di questo mese. Non è esattamente uguale, ho fatto delle modifiche perchè la stoffa era insufficiente per realizzare una gonna larga. Volete sapere di quale stoffa parlo?

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Ecco il vestito finito e poi indossato!

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Ah dimenticavo! Venerdì sera ho ordinato delle bellissime stoffe da Supercut (per inizio marzo aveva le spese di spedizione gratis!). Ho comprato per la prima volta un tessuto di Liberty, che meriterà un post appena mi arriva.

Buon inizio marzo a tutti, con tanti nuovi progetti primaverili!

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Cape without cowl, with contrast lining

The little cape for Eva is ready for a sunny day in late winter at the park. I hope in the next weekend!
I’ve found this pattern in the
Annabel Benilan book, “Abiti fantasia per bambini”. I made it without the cowl, because the design of this part on the pattern seemed wrong. If someone has this book (one of the nicer on Amazon for children), can check it please?
I loved the contrast between the two fabrics used for this model, I chose a blue wool for the exterior and a turquoise blue cotton with white pois on the inside . Then I had a little bit of turquoise blue piping (found on Supercut), which I used to finish the neck. Another one of my wooden buttons Petit Pan has been used to close the cape .
The rim with a decorative stitch of small flowers is very cute!
I recommend to be careful when sewing the lining. If the lining is too long, it don’t match exactly with the outside of the cape. For next time I’ll do before a tack.
(I confess that I usually use a lot of the pins, while I use a tack only for more complicated cases!)
 
La cappa per Eva è pronta, in attesa di una giornata di sole di fine inverno al parco, per essere indossata. Speriamo nel prossimo weekend!
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Questo modello l’ho trovato nel libro “Abiti fantasia per bambini” di Annabel Benilan. La mia versione è senza cappuccio, anche perchè stranamente il disegno di questa parte sul cartamodello mi sembrava sbagliato. Se qualcuno ha quel libro, che è uno dei più carini che ho trovato su Amazon per bambini, può controllare per favore?

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Mi piaceva molto il contrasto tra i due tessuti utilizzati per questo capo; io ho scelto una lana cotta blu per l’esterno e un cotone blu turchese a pois bianchi per l’interno. Avevo un pezzettino di sbieco con cordoncino turchese blu acquistato da Supercut ed ho deciso di usarlo per rifinire il collo. Un altro dei miei bottoni di legno Petit Pan è stato usato per chiudere la mantellina, mentre nel modello del libro era previsto un lungo nastro di stoffa da allacciare.

L’orlo l’ho realizzato con un punto decorativo con dei piccoli fiorellini, molto carino!

Mi raccomando di fare attenzione nella cucitura della fodera. Io da inesperta, mi sono ritrovata con la fodera troppo lunga, che non combaciava esattamente con la parte esterna della cappa. Per la prossima volta farò prima un’imbastitura.

(Confesso che in genere utilizzo molto gli spilli e relego l’imbastitura solo ai casi più complicati!)

Sulla cappa ho appoggiato alcuni dei miei nuovi strumenti da cucito di Merchants & Mills e i bottoni Petit Pan.

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