Madrid for sewcialists: calle de Pontejos.

Ottobre, un bel mese ricco di nuove creazioni, un bel viaggio a Madrid e l’inizio di una dieta detox che mi ha fatto perdere alcuni chili, necessari per rimettermi in forma!

A Madrid ho visitato la strada dei negozi di tessuti e mercerie (Calle Marqués Viudo de Pontejos) dove ho trovato grandi store pieni di clienti, dove prendere il numero e mettersi in fila al bancone era un vero piacere!

Con dei bottoni comprati in plaza de Pontejos ho pensato subito di realizzare un nuovo Louisa dress. Tra l’altro in questa settimana si poteva partecipare sia ad un contest organizzato da Compagnie-m con i suoi cartamodelli, sia alla Kids Clothes Week autunnale. Ho riciclato alcuni vecchi capi di jersey per ricavare tre stoffe: una nera, una grigia ed una a strisce bianco\nero. Ecco il vestito realizzato:

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L’altro modello di Compagnie-m che ho ripescato dal mio cassetto è una Julia sweater realizzata sempre per Eva, con dei colori molto attuali  (simili ai biscay bay e marsala di Pantone). Per le maniche e il collo il tessuto usato è una seta bourette, comprata da Supercut.

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Per finire ecco anche gli ultimi Bettine e Coco dress realizzati per me tra settembre ed ottobre:

Digressione

Dana’s baby doll basket finished, Julia sweater “pattern tour” started.

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Molto divertente questo pattern di Dana e neanche troppo difficile come mi aspettavo. E’ solo un po’ lunga la fase di preparazione dei materiali, il taglio delle varie stoffe, l’applicazione della teletta termoadesiva e dell’imbottitura. La fase di cucito della borsa invece è molto veloce e semplice, ho seguito il tutorial passo passo, aiutandomi con le immagini.
Ho solo aggiunto un passaggio al procedimento di Dana: ho cucito insieme i vari strati della borsa (tessuto esterno, imbottitura, fodera), prima di applicare lo sbieco per rifinirla. E’ una cucitura che non si vedrà, ma rende l’applicazione del nastro sbieco più facile.
Ecco qualche foto del risultato:
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Voglio realizzarne presto un’altra versione per il compleanno della mia nipotina romana (pare che lei sia solita accudire le sue bambole e forse apprezzerà il pensiero!)
In questo fine settimana mi sono procurata da Ottorosso (negozio di tessuti in via Gioberti, Firenze) le stoffe per il secondo pattern di Dana (the flip vest).
Inoltre ho trovato al Conad degli accessori della Prim che mi mancavano. Oltre a delle strisce di velcro, che mi serviranno per questo pattern, ho preso dell’elastico di 25 mm utile per realizzare un’altra gonna Twist. Ma la vera svolta è il leva punti, uno strumento fondamentale per chi è alle prime armi! Aiuta a scucire dopo un eventuale errore…mi è capitato tante volte e in alcuni casi con le forbicine non è facile riuscire a tagliare una cucitura sbagliata. Ora spero di aver risolto il problema!
Ultima notizia di questo mese, è che Compagnie-m ha rilasciato il suo nuovo pattern “Julia sweater” (per il quale mi ero candidata come tester, ma non ero stata scelta, giustamente!).
Stavolta parteciperò al contest per il “pattern tour”. Bisogna realizzare una o più versioni della maglia, mandare delle belle foto del risultato a patterntour@compagnie-m.com entro il 14 aprile. Bisogna anche ricordarsi di non pubblicare nulla riguardo alla propria versione del pattern, perchè sarà Marta ad ospitare sul suo blog i risultati dei vincitori, a partire dal 22 aprile. Nel frattempo potete vedere le immagine delle Julia sweater realizzate nella fase di test del pattern, a me piacciono un sacco!
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Ultimo appunto, prima che mi dimentico. E’ il secondo mese che compro Burda e mi piace davvero molto. I modelli seguono la moda delle ultime sfilate, i servizi fotografici sono ben fatti, i cartamodelli un pò complicati per me, rispetto ai pattern che compro online. Ma nel complesso è un’ottima rivista.
Ho comprato invece per la prima volta “La mia boutique” e l’ho trovato molto squallido, non l’ho neanche sfogliato tutto. Acquisto decisamente negativo!