Handmade and “zero waste” gift: a Retro Sports Bag.

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Il primo regalo di compleanno, cucito da me, è stato un successo. Ho realizzato per una mia amica molto sportiva una “retro sports bag”, seguendo questo tutorial, ma apportando alcune modifiche. Prima di tutto ho scelto di usare una stoffa riciclata, ho scucito le due gambe da un mio jeans praticamente nuovo. Era un modello maschile e mi andava troppo largo.

Questo pantalone, almeno per ora, non è finito nei rifiuti! (quindi “zero waste”)

Ho unito le due gambe e formato un unico pezzo di stoffa, da cui ho ricavato il grosso rettangolo necessario per realizzare la borsa.

Ho cucito i manici, ma non essendo delle lunghezza richiesta dal tutorial, li ho montati in maniera differente, come si può vedere nelle foto.

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Ho aggiunto una fodera di pile giallo all’interno della stoffa di jeans, in modo che la borsa fosse un po’ più sostenuta, senza però usare nessuna imbottitura.

Per la zip ho deciso ancora di riciclare: ho scucito una lunga chiusura bianca da uno scatolone portavestiti e l’ho montata ai due estremi della borsa.

Per finire ho tagliato due cerchi di flanella Fanfare, che vanno cuciti a rovescio (ricordandosi di lasciare la cerniera aperta per rigirare la borsa) per completare la retro sports bag.

Ultimo particolare aggiunto, un lucchetto decorativo che può essere utile per chiudere la borsa nell’armadietto della palestra!

A questo punto ho riempito la sacca di carta da giornale per dargli la forma e l’ho impacchettata in carta da pacchi chiusa con washi tape (con cui ho scritto anche il nome della festeggiata).

Digressione

Picnic a Cannes con aragoste.

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Eccomi rientrata dopo un weekend di Pasqua in costa Azzurra. Per rilassarci con i bambini abbiamo deciso di fermare l’auto appena arrivati a Cannes e di girare sempre a piedi. Siamo stati spesso in spiaggia oppure a fare delle passeggiate lungo il Boulevard della Croisette o nei vicoletti  che portano alla collina del Suquet. Purtroppo il rientro non è stato proprio rilassante, a causa di un guasto all’auto, abbiamo dovuto interrompere il viaggio a Lavagna e proseguire in treno fino a Firenze.

Tornata a casa, ho ripreso a seguire il corso di Cal Patch, giunto alla sua ultima lezione, che forse è anche la più divertente (dopo aver imparato le utili basi sul pattern drafting nelle prime lezioni).

Stavolta Cal mostra come ricavare un pattern a partire da un modello finito. Insomma apriamo il nostro armadio, scegliamo il nostro capo preferito e disegnamo il cartamodello. Ho già in mente da quale vestito partire!

Da ricordare a partire dal prossimo progetto, è la tecnica che Cal usa per nascondere il tessuto che potrebbe sfilarsi all’interno delle cuciture. In questo modo può venire fuori un lavoro veramente pulito. Spero proprio di riuscirci.

In generale, il corso andrebbe rivisto per segnarsi tutti gli utili consigli di Cal. Mi riprometto di farlo nel prossimo mese, per cui mi toccherà rinnovare l’abbonamento a Creativebug!

Un altro progetto a cui piacerebbe dedicarmi, è ancora di Tilly and the buttons.

Lobster_Skirt_Dolly_Clacket_10Polka Dot Picnic Blanket Skirt Collage

Ecco la sua Picnic Blanket Skirt. Sul blog è disponibile gratuitamente un tutorial. Con la versione con le aragoste, Tilly partecipa ad un altro contest molto carino “Sew Dolly Clackett” (che purtroppo scade oggi!), organizzato per celebrare il matrimonio di una blogger, Roisin, realizzando un abito secondo il suo stile. Qui trovate la fotogallery del contest.

Questo vestito, ad esempio, mi sembra un po’ stile “Dolly Clackett”!

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Ho scoperto che anche Tilly consiglia uno dei miei negozi preferiti di stoffe online, Mode4us. Il tessuto con le aragoste stavo per prenderlo anche io in saldi! Purtroppo i tempi di consegna da Hong Kong sono un po’ lunghi (più di due settimane), come anche quando si compra dagli USA. Qualche giorno prima di Pasqua ho ricevuto le flanelle di Fanfare, made by Rae. 

Ecco quelle che ho scelto:

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