Madrid for sewcialists: calle de Pontejos.

Ottobre, un bel mese ricco di nuove creazioni, un bel viaggio a Madrid e l’inizio di una dieta detox che mi ha fatto perdere alcuni chili, necessari per rimettermi in forma!

A Madrid ho visitato la strada dei negozi di tessuti e mercerie (Calle Marqués Viudo de Pontejos) dove ho trovato grandi store pieni di clienti, dove prendere il numero e mettersi in fila al bancone era un vero piacere!

Con dei bottoni comprati in plaza de Pontejos ho pensato subito di realizzare un nuovo Louisa dress. Tra l’altro in questa settimana si poteva partecipare sia ad un contest organizzato da Compagnie-m con i suoi cartamodelli, sia alla Kids Clothes Week autunnale. Ho riciclato alcuni vecchi capi di jersey per ricavare tre stoffe: una nera, una grigia ed una a strisce bianco\nero. Ecco il vestito realizzato:

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L’altro modello di Compagnie-m che ho ripescato dal mio cassetto è una Julia sweater realizzata sempre per Eva, con dei colori molto attuali  (simili ai biscay bay e marsala di Pantone). Per le maniche e il collo il tessuto usato è una seta bourette, comprata da Supercut.

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Per finire ecco anche gli ultimi Bettine e Coco dress realizzati per me tra settembre ed ottobre:

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Seconda tappa del Louisa dress pattern tour

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Oggi il mio blog è ospite del Louisa dress pattern tour, un’iniziativa di Compagnie-m (https://compagnie-m.com), lanciata in occasione dell’uscita della versione di questo cartamodello in italiano.

Devo dire che ho iniziato a cucire comprando da subito pattern di designer indipendenti online, sia in inglese che in francese. Sebbene molti termini tecnici fossero nuovi per me, la quantità di spiegazioni e di immagini che si trovano in questi modelli, li rendono più adatti a chi sta appena iniziando a cucire, rispetto ai cartamodelli in italiano di Burda.

Poter avere questo tipo di materiale in italiano è veramente una svolta e forse è indice della maggiore diffusione di questo hobby anche nel nostro paese.

Tornando al Louisa dress, ho già realizzato quattro versioni di questo modello l’anno scorso: tre per mia figlia e uno per me (utilizzando la taglia 10 anni). Ecco i link per vederli tutti:

https://mycutesewing.wordpress.com/2014/02/26/il-primo-pattern-acquistato-online-su-compagnie-m-louisa-dress/

https://mycutesewing.wordpress.com/2014/10/21/birds-louisa-dress-for-the-new-kcw/

Mi piace molto la tasca con i bottoni sul davanti e la possibilità di scegliere tra più varianti, ad esempio per me ho scelto quella con inserti di tessuti in contrasto sui lati. Per la mia nipotina, invece, ho provato la versione col dietro spezzato in due diversi tessuti. E’ anche previsto l’inserimento di una fodera per realizzare una versione invernale del modello.

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Ho completato i regali di Natale con un altro pencil roll realizzato con lo stesso tessuto del Louisa dress, ovvero un tessuto bianco con motivo a quadrifogli grigio di Michael Miller e delle pochette con bottoni e tessuti natalizi.

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Se volete provare a realizzare un Louisa dress, potete approfittare questa settimana di uno sconto del 10% sullo shop di Compagnie-m (https://compagnie-m.com/product/the-louisa-dress-pattern/) inserendo il codice LOUISA-INTRO.

Se volete continuare a seguire il tour, ecco il flyer che ci ha mandato Marte!

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Consiglio per principianti: provate i pattern online.

Se ho imparato in poco tempo ad utilizzare la macchina per cucire è grazie alla community di blogger “sewcialist”, in particolare provando a realizzare alcuni dei loro pattern che preferisco.

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Questi tutorial sono veramente ben fatti, pieni di immagini utilissime e di consigli per principianti. Il prezzo per la versione pdf (da stampare da sè) in genere si aggira tra i 5 e i 10 euro, ma penso che siano veramente ben spesi, perchè quasi sempre contengono più varianti dello stesso modello e vi assicuro che vi verrà voglia di sperimentarli tutti!

Quando compro un nuovo numero di Burda ci sono decine di cartamodelli all’interno, ma alla fine ne realizzo al massimo un paio, sempre quelli più semplici, perchè le spiegazioni non sono altrettanto chiare e dettagliate. Richiedono sicuramente maggiore esperienza.

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Ieri mi sono decisa finalmente a comprare il pattern “kids shorts” di Dana, che ha diverse versioni spiegate accuratamente nei tutorial disponibili (free) sul suo sito.
Ecco la prima versione che ho realizzato in circa un’ora di lavoro.

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Ho scelto il modello con le tasche davanti, ma ce ne sono altre carine (quelle con il bias tape) che proverò presto. Considerando che questo pattern si può usare sia per maschi che per femmine con 11 taglie (fino a 10 anni), credo che sia un ottimo investimento!

Ad alcuni di questi modelli secondo me ci si affeziona e ogni tanto viene voglia di riprenderli e farne una nuova versione. Mi è successo coì con il Louisa dress di Compagnie-m (3 versioni per Eva e una per me) e con il Coco dress di Tilly and the buttons (4 versioni).
Ecco l’ultima Coco long shirt realizzata per l’estate.

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Ora aspetto di fare il carico di nuove stoffe (in particolare maglina/jersey) per provare il mio nuovo acquisto: il Moneta dress di Colette che tanto desideravo!

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Qui ci si può davvero sbizzarrire, ci sono 21 versioni dello stesso modello da realizzare! Poi con un po’ di fantasia i pattern si possono personalizzare oppure modificare inserendo elementi presi in prestito da altri modelli.

“Design Your Own Fabric”: Project Run & Play Challenge

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Thanks to Dotta‘s post, last week I discovered another of the many events related to the world of the sewing addicted bloggers : “Project Run & Play” is a project that, in addition to organize a competition of six main bloggers for four weeks (already in the ninth edition), allows everyone to participate every week to a sewalong.
This time the sewalong’s theme is: Design your own fabric. So first of all I went to Zest store (a handcraft items store), who has a wide selection of fabric colors. I chose a green opaque, that you can applied to the fabric and then ironed (upside down) as soon as it has dried. I used a nice fish sponge on a yellow cotton that I bought some weeks ago.
I used a pattern of Burda magazine to create a long shirt for Eva. I made some modifications to the original model (the ruffles on the neckline have become a collar, I replaced the buttons on the back with another type of closure). I promised to repeat this shirt with another fabric because it seems very nice for the summer.
This week there are still many events, it will be impossible to follow all of them!
I’m assembling the pattern of Julia sweater , so the next project will be secret in order to participate in the contest for the pattern tour of Compagnie-m.

Grazie al post di Dotta della scorsa settimana ho scoperto un’altra delle tante iniziative legate al mondo delle blogger appassionate di cucito: “Project Run & Play” è il blog che, oltre ad organizzare una competizione principale in cui sei blogger si sfidano per quattro settimane (sono già alla nona edizione), permette a tutti di partecipare al sewalong della settimana.

Stavolta il tema era “Design  your own fabric”, quindi per prima cosa sono andata da Zest, negozio specializzato in articoli per il fai-da-te che ha un’ampia selezione di colori per stoffa. Ho scelto un verde opaco, che va applicato sul tessuto e poi stirato (a rovescio) appena si è asciugato. Ho usato una spugnetta a forma di pesce per colorare un cotone giallo che avevo comprato tempo fa. Ecco il risultato.
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Ho utilizzato poi un modello presente su Burda di questo mese per realizzare una camicia lunga per Eva. Ho fatto qualche modifica al modello originale (le rouches sullo scollo sono diventate un colletto, i bottoni sul retro li ho sostituiti con delle pratiche ciappette ) che mi sono ripromessa di ripetere con un’altra stoffa perchè mi sembra molto carino per l’estate.
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Questa settimana ci sono ancora tantissime iniziative online, sarà impossibile seguirle tutte!
Sto assemblando il cartamodello della Julia sweater, quindi il prossimo progetto sarà segreto per poter partecipare al contest per il pattern tour di Compagnie-m.
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Digressione

Dana’s baby doll basket finished, Julia sweater “pattern tour” started.

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Molto divertente questo pattern di Dana e neanche troppo difficile come mi aspettavo. E’ solo un po’ lunga la fase di preparazione dei materiali, il taglio delle varie stoffe, l’applicazione della teletta termoadesiva e dell’imbottitura. La fase di cucito della borsa invece è molto veloce e semplice, ho seguito il tutorial passo passo, aiutandomi con le immagini.
Ho solo aggiunto un passaggio al procedimento di Dana: ho cucito insieme i vari strati della borsa (tessuto esterno, imbottitura, fodera), prima di applicare lo sbieco per rifinirla. E’ una cucitura che non si vedrà, ma rende l’applicazione del nastro sbieco più facile.
Ecco qualche foto del risultato:
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Voglio realizzarne presto un’altra versione per il compleanno della mia nipotina romana (pare che lei sia solita accudire le sue bambole e forse apprezzerà il pensiero!)
In questo fine settimana mi sono procurata da Ottorosso (negozio di tessuti in via Gioberti, Firenze) le stoffe per il secondo pattern di Dana (the flip vest).
Inoltre ho trovato al Conad degli accessori della Prim che mi mancavano. Oltre a delle strisce di velcro, che mi serviranno per questo pattern, ho preso dell’elastico di 25 mm utile per realizzare un’altra gonna Twist. Ma la vera svolta è il leva punti, uno strumento fondamentale per chi è alle prime armi! Aiuta a scucire dopo un eventuale errore…mi è capitato tante volte e in alcuni casi con le forbicine non è facile riuscire a tagliare una cucitura sbagliata. Ora spero di aver risolto il problema!
Ultima notizia di questo mese, è che Compagnie-m ha rilasciato il suo nuovo pattern “Julia sweater” (per il quale mi ero candidata come tester, ma non ero stata scelta, giustamente!).
Stavolta parteciperò al contest per il “pattern tour”. Bisogna realizzare una o più versioni della maglia, mandare delle belle foto del risultato a patterntour@compagnie-m.com entro il 14 aprile. Bisogna anche ricordarsi di non pubblicare nulla riguardo alla propria versione del pattern, perchè sarà Marta ad ospitare sul suo blog i risultati dei vincitori, a partire dal 22 aprile. Nel frattempo potete vedere le immagine delle Julia sweater realizzate nella fase di test del pattern, a me piacciono un sacco!
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Ultimo appunto, prima che mi dimentico. E’ il secondo mese che compro Burda e mi piace davvero molto. I modelli seguono la moda delle ultime sfilate, i servizi fotografici sono ben fatti, i cartamodelli un pò complicati per me, rispetto ai pattern che compro online. Ma nel complesso è un’ottima rivista.
Ho comprato invece per la prima volta “La mia boutique” e l’ho trovato molto squallido, non l’ho neanche sfogliato tutto. Acquisto decisamente negativo!

The first pattern bought on Compagnie-m: a vintage Louisa dress.

Here my versions of the Louisa dress pattern:

1) The first is realized with the Superstar canvas of Michael Miller and the wood buttons of Petit Pan (bought on Supercut.it). This is the link of my post on the blog contest organized by Compaigne-m:

http://compagnie-m.com/wordpress/blog/my-first-louisa-dress-2/

2) For the second version I’ve used vintage fabric and buttons from an old dress bought at the “mercatino delle pulci”, an open street market in piazza dei Ciompi, Florence.

3) The third version is for the mom, but the max pattern size is 10 years, so it’s very short for me!

Ecco qualche immagine dei primi risultati ottenuti con questo pattern:

1) versione realizzata con stoffa Superstars di Michael Miller e bottoni Petit Pan (acquistati da Supercut.it);

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2) versione realizzata utilizzando stoffa e bottoni vintage, ricavati da un abitino comprato al mercatino delle pulci;

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3) versione per la mamma, anche se il pattern arriva fino alla taglia 10y, quindi è un po’ corto!

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