Madrid for sewcialists: calle de Pontejos.

Ottobre, un bel mese ricco di nuove creazioni, un bel viaggio a Madrid e l’inizio di una dieta detox che mi ha fatto perdere alcuni chili, necessari per rimettermi in forma!

A Madrid ho visitato la strada dei negozi di tessuti e mercerie (Calle Marqués Viudo de Pontejos) dove ho trovato grandi store pieni di clienti, dove prendere il numero e mettersi in fila al bancone era un vero piacere!

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questi negozi sono pieni di gente!!! 😍

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Con dei bottoni comprati in plaza de Pontejos ho pensato subito di realizzare un nuovo Louisa dress. Tra l’altro in questa settimana si poteva partecipare sia ad un contest organizzato da Compagnie-m con i suoi cartamodelli, sia alla Kids Clothes Week autunnale. Ho riciclato alcuni vecchi capi di jersey per ricavare tre stoffe: una nera, una grigia ed una a strisce bianco\nero. Ecco il vestito realizzato:

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L’altro modello di Compagnie-m che ho ripescato dal mio cassetto è una Julia sweater realizzata sempre per Eva, con dei colori molto attuali  (simili ai biscay bay e marsala di Pantone). Per le maniche e il collo il tessuto usato è una seta bourette, comprata da Supercut.

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Per finire ecco anche gli ultimi Bettine e Coco dress realizzati per me tra settembre ed ottobre:

💗💗Bettine dress 💗💗 #sewingbettine @tillybuttons

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#reflectingpond #sewingbettine @tillybuttons

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c'è anche Eva che scatta 😂 #sewingcoco

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#sewingcoco #triballmadrid

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Wardrobe architect 2015, first round!

Ecco i primi pezzi del mio guardaroba handmade (ultimamente sto privilegiando capi per me, a quelli per i bambini, esclusi i costumi di carnevale che erano inevitabili!)

Sono partita da una gonna che avevo già realizzato l’anno scorso e che ho indossato tantissime volte. Ho deciso di farmene una nuova utilizzando una lana vichy bianco/nero di ottima qualità. Il cartamodello giapponese è tratto dal libro “cucito facile e moderno” (gonna svasata semplice).

Poi mi sono dedicata ad un pattern del libro di Tilly Walnes, che avevo in programma da tempo: una Mimi blouse. Ho usato un tessuto di cotone grigio con occhiali blu ricamati e per il colletto invece un tessuto giallo (una viscosa elasticizzata che mi era avanzata da un vestitino).

Ancora di Tilly ho voluto fare un’altra versione del Coco dress con una maglina molto doppia che si cuciva davvero molto bene. Ho scelto di aggiungerci un collo alto e le maniche con polsini. A breve aggiungerò qualche foto!

Per finire stasera ho completato una gonna vista sul numero di febbraio di Burla Style. Ma essendo solo un primo esperimento, ho usato un tessuto economico comprato da Ikea, forse un po’ troppo effetto Minnie. Infatti pensavo di tingerla blu scuro!

Sia per questa gonna che per la Mimi blouse ho dovuto realizzare delle asole (per la prima volta). Avendo una macchina che le fa in automatico devo dire che è davvero semplicissimo! Quindi non fatevi spaventare, come me fino a poco tempo fa, quando vedete dei modelli con i bottoni.

Ecco le foto del modello di Burda (in due versioni di differente lunghezza), alla mia mancano ancora le tasche laterali.

Come sempre le istruzioni di Burda non sono proprio chiarissime e quindi ho un po’ rielaborato il modello. Non ho chiuso la cintura con un fiocco ma semplicemente con dei bottoni sul fianco.

Se volete sapere di più su WAChallenge2015, trovate tutte le informazioni sul blog di Colette Patterns: http://www.coletterie.com/wardrobe-architect/wardrobe-architect-2015

A Florentine Coco Party!

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I am ready for the virtual party organized by Tilly. I wore the dress to the office because it is very comfortable and then, when I’m back home (after a quick tour of the new Tiger store, now open in the center, for my happiness), we have prepared a yellow balloon and we are moved on the terrace to take some photo.
I think that I will use again, very soon, the pattern of the dress Coco, to make other versions. I also want to design a mini version for Eva.

We’ll wait next friday on our terrace in Florence for Coco Party (because now the weather allows), listening to “Marinière“!

 

Eccomi pronta per il party virtuale organizzato da Tilly. In realtà ho indossato il vestito in ufficio perchè è comodissimo e al rientro a casa (dopo un veloce giro al nuovo negozio Tiger che ha aperto in centro, per la mia felicità), abbiamo gonfiato un palloncino giallo e siamo saliti in terrazzo a scattare qualche foto.

Penso che utlizzerò di nuovo, molto presto, il pattern del Coco dress, per farne altre versioni, sia del vestitino che della maglia. Vorrei anche disegnare un mini modello per Eva, chissà se ne sarò capace.

Qui sono in un angolo della casa che mi piace molto, ma al momento non ha ancora un uso preciso. Ora un’idea ce l’avrei… c’è molta luce e un bell’armadio giallo praticamente vuoto. Presto mi organizzerò!

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Aspettiamo venerdì sulla nostra terrazza fiorentina per il Coco Party, tanto ora il tempo permette.

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Digressione

Accettato l’invito al Coco Party!

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Conoscete il blog di Tilly, concorrente della prima edizione del reality inglese “The Great British Sewing See”? Negli ultimi giorni ha pubblicato vari post sul suo ultimo pattern “Coco”.
Il modello permette di realizzare una maglia Breton (la marinière) o un vestitino di maglina con diverse varianti. E’ un pattern molto semplice, adatto alle principianti come me. Sul blog vengono spiegati tutti i passi da seguire corredati di immagini.
Insomma non si può sbagliare!
Non ho voluto comprare la stoffa online, perchè volevo mettermi subito all’opera. Ma il tessuto di maglina a righe non è stato facile da trovare nelle mercerie del centro storico di Firenze.
Sabato per fortuna era una bellissima giornata di sole, quindi ho raggiunto un negozio del quartiere di Gavinana con la bici. Ecco una foto scattata durante il percorso:
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Tornando al progetto, la parte più divertente è scegliere la propria versione da realizzare, facendosi ispirare dai consigli di Tilly (dalla sua bacheca Pinterest sul Coco dress) o anche dal blog “La marinière“.
Ma arriviamo al Coco Party! Tilly ha invitato i suoi lettori a postare le foto della propria versione del pattern (meglio se con un cocktail in mano!) entro venerdì 21 marzo, giorno in cui si terrà il party virtuale!
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Io ho già assemblato il cartamodello, scelto la mia taglia e tagliato la stoffa. Tilly, nelle sue precise istruzioni, dice anche che bastano solo un paio d’ore per cucirlo.
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Quindi a presto, col Coco dress finito!